Patrizia di Fashion for Travel

Il racconto di Patrizia

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Oggi facciamo quattro chiacchiere su Parigi con Patrizia e Gabrio, gli autori di Fashion For Travel. Il loro blog, oltre ad avere foto stupende, è ricchissimo di spunti e suggerimenti su tutto ciò che ruota intorno al viaggio, con informazioni su eventi, arte e gastronomia, senza tralasciare luoghi e mete meno conosciute.

Il vostro blog mi sembra davvero molto ben curato. Qual è la vostra ricetta per proporre contenuti interessanti per gli utenti?
Cerchiamo di descrivere delle vere esperienze di viaggio vissute da noi in prima persona attraverso nozioni ed emozioni.
Raccontiamo le destinazioni con delle immagini che riescano a trasmettere l’emozione che noi abbiamo vissuto in quei luoghi e nello stesso tempo cerchiamo di rispondere alle domande che un viaggiatore si farebbe nel momento in cui volesse visitare il luogo che stiamo raccontando, entrando spesso nel dettaglio di luoghi e attrazioni meno conosciuti, per dare un taglio diverso anche alle mete più tradizionali, come può essere Parigi appunto.

Tra le vostre tante mete avete visitato Parigi il ricordo più bello che avete di questa città?
Impossibile isolarne uno solo: Parigi è, dei posti che abbiamo visitato fino ad ora, la metropoli che amiamo in assoluto di più e dove cerchiamo di tornare ogni volta che possiamo. I ricordi che mi tengo stretta sono moltissimi.

Ricordo per esempio la prima volta che abbiamo visitato le Puces di Saint Ouen (il mercato delle pulci più grande del mondo): lo stupore, l’emozione di scoprire un mondo immenso di cui mai avevo sentito parlare, vederne le mille facce e i contrasti assurdi di un luogo dove a pochi metri di distanza l’uno dall’altro si vendono cianfrusaglie da pochi centesimi, e oggetti da centinaia di migliaia di euro.

Ho solo tre giorni per godermi Parigi, cosa mi suggerite di vedere assolutamente e quali luoghi visitare se avanza tempo.
I grandi classici quelli che qualsiasi guida, cartacea e non, suggerisce. Solo una cosa mi sento di dire seppur forse impopolare. A meno che non siate dei grandissimi appassionati di storia dell’arte, se siete a Parigi per la prima volta e solo per tre giorni, non andate al Louvre. Questo museo è semplicemente immenso, una visita superficiale e incompleta vi richiederà almeno mezza giornata: meglio rimandare la visita a un secondo soggiorno in cui avrete già un po’ di familiarità con la città e utilizzare questo tempo per vivere Parigi.

Se vi avanza tempo andate alla scoperta degli angoli poetici di Ile Saint Louis (proprio alle spalle di Notre Dame) e da qui tramite Pont Marie tornate a Le Marais e scoprite il bellissimo (e ancora quasi sconosciuto ai turisti) Village Saint Paul.

Mi consigliate un locale di Parigi in cui mangiare bene e spendere poco?
Choux d’Enfer: un chiosco sul Quai Branly che tutto il giorno sforna bignè dolci e salati su ricetta di Alain Ducasse (quelli salati soprattutto sono incredibili!!) Ti compri il tuo cartoccio (7 euro nove bignè salati a tre diversi aromi: pepe nero, curry e peperoncino,  cumino e peperoncino) e te li gusti sdraiato sui prati sotto la Torre Eiffel!

Tour Eiffel

Bici, taxi, metro, bus, a piedi, auto. Qual è secondo voi il modo migliore per visitare questa città?
Non c’è una risposta sola a questa domanda!
La prima volta che ci vai la metropolitana sarà la tua migliore amica permettendoti di spostarti velocemente e vedere il più possibile in poco tempo. E per questo le card di abbonamento per più giorni sono l’ideale.
Quando invece conosci già un po’ la città, il modo più bello per girarla secondo noi è il Velib: il servizio di bike sharing di Parigi. Negli ultimi nostri due viaggi in questa città abbiamo usato esclusivamente le biciclette persino per raggiungere la Cattedrale di Saint Denis e il Castello di Vincennes e ci siamo divertiti moltissimo (oltre ad essere un sistema molto economico grazie all’abbonamento settimanale).
In ultimo, quando potrete concedervi il lusso di “perdere tempo”, provate a girare Parigi a piedi, scoprirete una città completamente diversa ed estremamente vera. Tra le tante fatte ricordo una meravigliosa domenica in cui siamo partiti dal mercato delle pulci di Saint Ouen siamo andati al Sacro cuore e poi abbiamo raggiunto la Torre Eiffel camminando per circa 8 chilometri attraverso il 18°, il 9° e l’ 8°arr.

Dove preferite alloggiare durante i vostri viaggi? Casa in affitto, albergo o b&b? Qual è il quartiere migliore di Parigi dove dormire?
Anche in questo caso non c’è una risposta unica, e molto dipende dalla durata del viaggio. Per un soggiorno breve consiglio come soluzione l’hotel e che non sia troppo periferico: una zona con buone proposte non esageratamente care è quella a nord de L’Opera Garnier.
Se invece il soggiorno è più lungo si può optare per un appartamento, questo vi permetterà per esempio di poter fare la spesa in uno dei tanti meravigliosi mercati di Parigi per potervi preparare poi la vostra cena. Oppure, sempre nel caso di avere a disposizione qualche giorno, si può scegliere un albergo meno centrale risparmiando sul budget senza rinunciare alla comodità dell’hotel (per esempio l’11°arr ha alcuni design hotel molto carini e a prezzi interessanti)

Quale sarà il vostro prossimo viaggio?
Nei prossimi mesi ci aspettano Andalucia, Fiandre, Svezia e Sicilia

Grazie

 

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