Il concorde di Air France al Museo dell'Aria e dello Spazio

Museo dell’aria e dello spazio

Scrivi un commento per primo / di Carlo Galici / aggiornato: 6 luglio 2018

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Il museo dell’aria e dello spazio è il più grande museo del genere in Francia e uno dei più grandi al mondo.

Il suo obiettivo è quello di conservare, arricchire e presentare al pubblico una collezione quanto più possibile completa del patrimonio (sia civile che militare) aeronautico e spaziale francese: oltre ai velivoli, sono presenti documenti e attrezzature, dal profondo valore storico o scientifico.

Il museo è ospitato in un’aerostazione storica nell’aeroporto Bourget, il primo aeroporto civile di Parigi, di cui vuole conservare la memoria storica: nato come aeroporto militare, Le Bourget, nel 1919, fu convertito in civile. 
Da qui, nel 1927, partì il fallimentare e fatale volo verso New York (senza scalo) di Charles Nungesser e Francois Coli e, nello stesso anno, Charles Lindbergh atterrò a Bourget, concludendo con grande successo la traversata dell’Atlantico da New York senza scalo.

La struttura che ospita il museo è stata progettata dall’architetto Georges Labro nel 1937; la struttura espositiva è divisa in tre, grande galleria, pista e sale.

Nella grande galleria troviamo:

  • spazio numero 1, dedicata ai primordi del volo: contiene velivoli dalla fine XIX secolo fino a quelli della I guerra mondiale, fra cui il Voisin Farman I, Blériot XI, Caudron G.4, Deperdussin;
  • spazio numero 2, dedicato alla Grande Guerra: è una mostra interattiva permanente, con velivoli e componenti originali. Possiamo vedere i primi velivoli destinati alla sola osservazione, successivamente vennero equipaggiati con sistemi di sparo nell’elica (l’aviatore Roland Garros fu uno dei primi sperimentatori) e, in seguito, sostituiti da veri e propri caccia. I caccia fanno il debutto nella battaglia di Verdun (1916) di cui il Nieuport 11 diverrà l’emblema.
In una apposita sezione viene mostrata la vita quotidiana degli aviatori in una baracca negli accampamenti bellici; la mostra presenta l’evoluzione dei velivoli che divengono sempre più efficienti (come il Breguet Bre 14), fino agli ultimi modelli (per i tedeschi i Fokker DVII e Pfalz, per gli alleati Spad XIII), usati negli scontri del 1918;
  • spazio numero 3, dedicato ai modellini: più di 1000 esemplari esposti, fra i più antichi quello del Ponton Amécourt (1868);
  • spazio numero 4, dedicato alle mongolfiere.

In pista:

  • spazio numero 5, con gli aerei della II guerra mondiale: fra cui il Dakota, il Dewoitines D 520 , il North American P-51D Mustang e il Supermarine Spitfire Mk.XVI;
  • spazio numero 6, dedicato ai Concorde: sono presenti il Concorde F-BTSD Sierra Delta e il prototipo del Concorde F-WTSS;
  • parcheggio esterno: sono presenti i razzi del programma Ariane e diversi velivoli civili e militari, fra cui il Boeing 747.

Sale espositive:

  • spazio numero 7, con prototipi francesi, quali Triton SO 6000, Leduc 010 e diversi aeroplani;
  • spazio numero 8 con gli aerei di combattimento dell’Air Force;
  • spazio numero 9, dedicato agli aerogiri: ci sono esposti il rotoplano Cierva C8-2 e l’autogiro Focke-Achgelis Fa 330 “Bachstelze”;
  • spazio numero 10, “fra le due guerre”: assieme ai primi velivoli civili, c’è il Dewoitine D.520;
  • spazio numero 11, dedicato alla conquista dello spazio.

Il museo ospita anche un planetario, uno spazio educativo di 1000 mq dedicato ai bambini (6-12 anni) con mostre interattive e attività tematiche; ci sono anche simulatori di volo (sia per bambini che per adulti).

Il museo, fra il 2014 e il 2017, subirà delle chiusure parziali per ristrutturazione.

Info Pratiche

Biglietti:

è gratuita l’esposizione permanente. L’ingresso e le esposizioni temporanee sono incluse nel Paris Pass.

Come arrivare:

il museo si trova all’aeroporto Bourget. E’ possibile arrivarci con l’autobus 350 che parte da Gare de l’Est; con la RER B fino a Le Bourget e da qui l’autobus 152 per arrivare al museo.

Orari:

è aperto dal martedì alla domenica, con il seguente orario:
dalle 10 alle 18 (1 aprile – 30 settembre)
dalle 10 alle 17 (1 ottobre – 31 marzo).
Chiuso a Natale e il 1° gennaio, tutti i lunedì.

Dispone di punti ristoro all’interno, si possono fare picnic nelle aree esterne.
Il museo è accessibile anche a persone con disabilità.

Sito ufficiale:

museeairespace.fr

Mappa: cosa vedere nelle vicinanze

 

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