Cosa vedere a Parigi

Cosa vedere a Parigi

44 commenti / di Carlo Galici / aggiornato: 6 luglio 2018

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Cosa visitare a Parigi? La risposta potrebbe sembrare scontata ma non è uguale per tutti. Dipende infatti da alcune considerazioni:

Ad es. sarà la prima volta che andate a Parigi? Allora non dovreste perdere le attrazioni principali, come la Torre Eiffel, Arco di Trionfo e Champs-Elysées, ecc...

Se invece siete già stati diverse volte e i luoghi d'interesse principali sono già stati visti, ci sono comunque attrazioni molto interessanti come ad es. le Catacombe, la Promenade Plantée o dedicarsi a visite più approfondite dei musei o ancora visitare attrazioni nei dintorni di Parigi come Versailles, il Mont St. Michel, i Castelli della Loira, ecc...

Quanti giorni ci starete? La maggior parte delle persone va a Parigi per circa 3 giorni, per cui in questo caso è necessario organizzare bene il tempo e per questo ho creato un itinerario gratuito che potrai leggere qui sotto.

10 cose da vedere assolutamente

Specialmente se è la prima volta che ti rechi a Parigi, ci sono alcune attrazioni che non bisognerebbe assolutamente perdere.

Scopri le 10 cose da vedere assolutamente

Parigi in 1 giorno

Champs Elyseées
Parigi in un giorno: Champs Elyseés

Cosa vedere a Parigi nel primo giorno di vacanza? Sembrerà forse banale, ma non esiste niente di meglio che immergersi nella Parigi da cartolina, quella degli Champs Élysées e della celeberrima Tour Eiffel.

Champs-Elysées e Arco di Trionfo

Siete sul boulevard più famoso della città: prendetevi il vostro tempo, passeggiate per i negozi e ammirate lo sfondo di questa lunghissima strada che conduce verso l’Arco di Trionfo.

Da non perdere nelle vicinanze, il Palazzo dell'Eliseo, un tempo proprietà di Madame de Pompadour, la favorita di Luigi XV, ed oggi la dimora del presidente francese. L'Eliseo lo trovate al num. 55 di rue du Faubourg-Saint-Honoré, all'angolo con av. de Marigny.

Dopo qualche foto dall'esterno dell'Eliseo, ritornate sugli Champs Élysées e dirigetevi verso place Charles de Gaulle: qui troverete l’Arco di Trionfo.

La visita all'interno e per salire fino in cima è compresa in tutti i pass. Dalla cima avrete una visuale unica della città, con tutte le strade che si estendono a raggiera partendo proprio da place Charles de Gaulle. Sullo sfondo non mancate di fotografare la Défense, il quartiere super moderno della città, che spicca per l'originalità della sua costruzione d'ingresso.

Lasciato l'Arco di Trionfo, fate una piccola sosta per il pranzo. Vi consigliamo spassionatamente una boulangerie oppure uno di quei negozietti tipo fast food ma alla francese, dove al posto del classico panino rotondo viene servita la baguette farcita.

Direzione Trocadero

Proseguite lungo Avenue d'Iéna che conduce al Trocadero e, se amate i musei, consigliatissima è una visita al Museo d'Arte Moderna della Città di Parigi (11 Avenue du Président Wilson), un vecchio padiglione dell'Esposizione Universale del 1937 convertito in un museo che raccoglie le opere dei migliori artisti del XX e del XXI secolo, da Picasso a Chagall passando per Modigliani.

Se invece avete bambini al seguito, allora visitate il CineAqua presso i giardini del Trocadero, uno degli acquari più belli ed ambiziosi d'Europa.

Tour Eiffel

Da qui potete già cominciare a scattare foto con la Tour Eiffel sullo sfondo, dopodiché mettete in programma una fila d'attesa per salire sulla cima del monumento, a meno che non abbiate già il biglietto. Se il vostro budget ve lo consente, concedetevi una romantica cena sulla Tour.

Scendete dalla torre e riposatevi nello splendido Parc du Champ de Mars dove potrete fare altre foto con in prospettiva la Torre.

Parigi in 2 giorni

Museo del Louvre
Parigi in 2 giorni: Museo del Louvre

Louvre

Recatevi di buon mattino al Louvre, con la speranza di trovare poca fila, anche se vi consigliamo di acquistare in anticipo il biglietto per entrare al museo.

È stato calcolato che ci vorrebbero circa 9 mesi per visitare tutto il museo, vi consigliamo di recarvi in loco con un'idea ben precisa delle sale che vorrete visitare, il che resta tutto a discrezione personale.

Se invece non sapete proprio da che parte cominciare, allora provate a seguire l'itinerario veloce consigliato anche dallo stesso museo, che prevede la visita alle “Tre Dame del Louvre”: la Nike di Samotracia, la Gioconda di Leonardo e la Venere di Milo.

Pausa pranzo

Una visita al Louvre mediamente vi porterà via tutta la mattinata.

Per pranzo vi consiglio di fermarvi all'adiacente centro commerciale Carrousel du Louvre dove si trova una bella food court con cucine da tutto il mondo. Ognuno potrà comprare dal ristorante che vuole e poi accomodarsi nei tavoli in comune.

Dopo pranzo

Con la pancia piena d'obbligo una sosta al Jardin des Tuileries, che si trova proprio di fronte il museo, al di là del Jardin du Carrousel passando sotto l'omonimo arco di trionfo.

Dopo una rigenerante pausa riprendete il percorso e dirigetevi verso la celeberrima Place Vendôme, la piazza ottagonale dove si trovano le più belle gioiellerie della città (insieme con altre boutique). Ammirate i palazzi che vi si affacciano e contemplate la minuzia dell'opera a tutto tondo della Colonna Vendôme, che racconta le gesta di Napoleone nel periodo che va dal 1805 al 1807.

Proseguite in direzione Place de la Madeleine, dove potrete concedervi un piccolo break culinario tipicamente francese oppure acquistare prodotti tipici della regione.

Visitate la chiesa della Maddalena e poi ammirate lo scorcio unico che, dalle scale antistanti l'edificio religioso, permette di vedere fino a Place de la Concorde con l'obelisco sullo sfondo. Seguite questa direzione e giungete a piazza della Concordia, il luogo dove vennero compiute gran parte delle decapitazioni durante la Rivoluzione Francese.

Se amate lo shopping da turisti, ricordate che qui siete nel cuore della città, quindi è proprio lungo queste strade, in rue de Rivoli in particolare, che potrete trovare decine di negozietti dove darvi alla pazza gioia in spese. Di fianco ai negozi di souvenir troverete, invece, anche diversi negozi delle più grandi catene d'abbigliamento cheap chic.

Per un buon aperitivo (happy hour dalle 18 alle 20) potete andare a Le Fumoir, un localino che si trova proprio sul lato orientale del Louvre, in rue de l'Amiral Coligny, sempre frequentatissimo da molti Parigini.

Parigi in 3 giorni

Notre Dame, Parigi
Parigi in 3 giorni: Notre Dame

Île da la Cité e Notre Dame

Dedicate il terzo giorno alle isole parigine: l’Île de la Cité e l'Île St-Louis, il cuore storico della città.

Inaugurato da Enrico IV in sella al suo destriero bianco (la statua equestre ne commemora l'evento), la costruzione del Pont Neuf rappresenta un passaggio importante nell'architettura di Parigi, in quanto fu il primo ponte della città ad essere realizzato in pietra, mentre tutti gli altri erano costruiti in legno. 

Dal Pont Neuf prima di dirigervi verso la Cattedrale di Notre Dame, da ammirare sempre nell’isola, la Conciergerie e la Saint Chapelle.

Una volta giunti a Notre Dame, sarete ancora una volta nella cosiddetta Parigi da cartolina: non è un caso, infatti, che proprio da Place du Parvis Notre Dame la stella di bronzo incastonata nel pavimento indichi il “punto zero” di tutte le strade francesi.

L'ingresso alla chiesa è gratuito (si pagano solo un paio di euro se avete intenzione di visitare il piccolo museo), ma per salire sulle torri in cima sarà necessario acquistare un biglietto e mettersi in fila per un bel po' di tempo. 

Dopo la salita sulle torri, riposatevi nei giardini subito dietro Notre Dame, che si affacciano sulla Senna, con vista sull'elaborata abside esterna della cattedrale. 

Molto interessante è anche la Cripta Archeologica, che si trova proprio dinanzi alla chiesa e dove si possono ammirare i resti delle strutture antiche sulle quali la piazza e la cattedrale sono state costruite. Per chi invece preferisse una passeggiata all'aria aperta, allora raccomandiamo il Mercato dei Fiori, che si tiene tutti giorni in Place Louis Lépin dal lunedì al sabato dalle 8 alle 19.30, mentre la domenica si trasforma in mercato degli uccelli: qui potrete trovare un po' dell'atmosfera parigina autentica, fra colori sgargianti e normali cittadini che fanno i propri acquisti. Sia la Cripta che il Mercato dei Fiori possono essere due valide alternative se si decide di non salire in cima a Notre Dame.

Per quanto riguarda l'Île St-Louis, non vi sono rilevanti attrattive per i turisti, fatto salvo la chiesa dedicata proprio all'omonimo Santo.

Marais

Tornando sulla terra ferma e restando nella Rive Droite, proseguiamo per scoprire Le Marais.

Punto centrale del quartiere è senza dubbio la bellissima Place des Vosges voluta da Enrico IV e inaugurata nel 1612 è il primo esempio di pianificazione urbana della città. Sempre in Place des Vosges troviamo la Casa di Victor Hugo, dove visse 16 anni dal 1832 al 1848. Il Museo illustra le tre principali fasi della vita dello scrittore: prima, durante e dopo l’esilio.

Senza dubbio un’altra tappa da fare anche il Museo di Picasso 

Da non perdere assolutamente il Museo Carnavalet, ad entrata gratuita, dedicato alla storia di Parigi e dei parigini (attualmente chiuso, dovrebbe riaprire a fine 2019).

Se si sta facendo sera, Le Marais è una delle zone più indicate di Parigi, grazie alla sua ricchezza di locali e ristoranti.

Parigi in 4 giorni

Disneyland Parigi
Parigi in 4 giorni: giornata a Disneyland

Il quarto giorno lo dedichiamo completamente al parco a tema più famoso del mondo: Disneyland. Vi consigliamo fin da subito di acquistare i biglietti con largo anticipo, altrimenti sarete costretti ad attendere in fila, soprattutto se vi recate lì in estate.

Il parco è situato a circa 32 km da Parigi, quindi per raggiungerlo dovrete prendere un bus o la RER (consigliata): quest'ultima in 35 – 40 minuti vi porterà a destinazione.

Se avete una Paris Visite o un altro abbonamento che copre fino alla zona 5, allora non sarà necessario acquistare un nuovo biglietto, se invece non l'avete oppure è valida solo per le zone più vicino al centro di Parigi (esempio zona 1 - 2), allora dovrete acquistare un ticket origine-destinazione.

Godetevi la giornata a Disneyland, anche se, in un solo giorno, non sarete in grado di vedere proprio tutto. Ricordate però che il ritorno può essere un po' complicato poiché la RER smette di funzionare ad una certa ora e quindi vi toccherà prendere un bus che vi condurrà alla stazione dei treni aperta più vicina e di lì potrete prendere un treno per raggiungere una stazione di Parigi.

Parigi in 5 giorni

Catacombe di Parigi
Parigi in 5 giorni: Catacombe di Parigi

Catacombe

Partiamo da Montparnasse per visitare le Catacombe della città, uno dei luoghi più suggestivi e forse anche un po' macabri della città. Il percorso è ad alto tasso di pavidità, non indicato per le persone suggestionabili e per i bambini.

Se questa tappa non rientra nei vostri interessi, allora vi consiglio di dirigervi direttamente verso il Quartiere Latino. Se però non volete perdervi un nuovo scorcio di Parigi, salite sulla Tour Montparnasse, vi permetterà una vista a 360 gradi sulla città da circa 210 metri d'altezza.

Quartiere Latino

Dedichiamoci ad una passeggiata nel vivace Quartiere Latino. Il consiglio principale è quello di “perdersi” in questa zona della città, tanto è singolare e curiosa: ogni angolo nasconde un locale retrò o un negozietto di anticaglie, un tour emozionante alla ricerca dell'anima più estroversa di Parigi.

Sicuramente da non mancare è una visita al Pantheon, l'imponente edificio a cupola nato come chiesa e mutato più volte in uso. Ad oggi è un mausoleo che raccoglie le spoglie, fra gli altri, di Marie Curie e consorte, Voltaire, Rousseau e Zola.

Allungatevi fino alla Sorbonne e respirate l'aria di una delle migliori università europee.

A due passi troviamo il Jardin du Luxemburg perfetto per chi ha bambini, dove potrete trovare, infatti, un parco giochi molto simpatico diviso in due diverse aree.

Deliziosa la giostra in stile retrò dove potrete scattare delle foto ricordo ai vostri pargoli.

Se volete, potete anche assistere allo spettacolo di marionette nel piccolo teatrino all'interno del parco.

Lasciate il parco per dirigervi verso la chiesa di St Suplice, famosa per essere stata una delle location cruciali del film Il Codice da Vinci tratto dall'omonimo best seller di Dan Brown.

Poco più distante troverete anche la chiesa di Saint Germain des Prés, la più antica di Parigi. Entrambi gli edifici sono ad ingresso gratuito e potete scegliere di visitarne una sola o tutte e due in base ai tempi e alle inclinazioni, anche se il consiglio è quello di riuscire a trovare spazio sia per l'una che per l'altra.

Non lontano, se vi è rimasto tempo, potete decidere di visitare il Musée d'Orsay, un'ex stazione ferroviaria che raccoglie alcune delle più belle collezioni dedicate agli impressionisti, ai post impressionisti e all'art nouveau.

Per la serata potete cenare in uno dei tanti localini di St Germain oppure andare verso il Quartiere Latino. Consigliatissimo a chi vuole tirar tardi Le Vieux Chêne, in rue Mouffetard, frequentato da molti studenti e dove nel week end si può ascoltare musica jazz.

Parigi in 6 giorni

Montmartre, Parigi
Parigi in 6 giorni: Montmartre

Montmartre, uno dei quartieri preferiti dai turisti che sperano di trovare ancora l'anima bohemienne della città, ma che purtroppo è ben lontana dalla ricchezza artistica ed eccentrica di un tempo.

Una delle attrazioni principali è la Basilica del Sacro Cuore. Se amate scarpinare, proseguite fino alla Butte a piedi, altrimenti prendete la funicolare che vi porterà in pochi secondi fin sul piazzale esterno della chiesa.

Bellissima e meno famosa è la vicina Chiesa di Saint Pierre de Montmartre.

Prossima tappa Place du Tetre, che un tempo era la piazza principale del villaggio, ma che oggi è invasa da ritrattisti d'ogni sorta.

Se cercate qualcosa che vi ricordi il periodo di inizio 900, allora recatevi presso il Museo di Montmartre, dove all'interno di una splendida villa del XII secolo troverete dipinti, litografie e documenti relativi agli anni di maggior clamore della zona, quando gli artisti si spostarono fuori città per via degli affitti più bassi e crearono una zona a propria sembianza, eccentrica ed estremamente bohemienne.

Nei pressi del Museo di Montmartre, vi è anche la famosa Vigna, uno dei “residui” agricoli della vocazione primaria di questa zona collinare.

Di fronte alla vigna c'è il cabaret più antico della città, Au Lapin Agile, che ha una storia davvero affascinante e curiosa, oltre ad essere, quanto meno esteticamente, una casa che sembra di campagna in un contesto, invece, decisamente differente.

Proseguite verso la zona di Pigalle, ma se vi interessa il surrealismo, allora non potete mancare un salto al Dalì Espace Montmartre, l'unico museo artistico della zona che conserva circa 330 opere dell'artista. Che visitiate o no il museo, proseguite lungo rue Lepic.

Fermatevi all'altezza del Moulin de la Gallette e del Moulin Radet, gli unici due originali mulini sopravvissuti, che ricordano il periodo in cui il villaggio di Montmartre produceva farina per le panetterie della città di Parigi.

Proseguite lungo la strada che conduce a Boulevard de Clichy.

Lungo il boulevard, non potete mancare di fare una capatina all'originalissimo Museo dell'Erotismo, dove vi sono esposti feticci, statue, accessori ed articoli inerenti al sesso in tutte le epoche, esposte con finalità meramente didattica.

Poco più avanti del museo, troverete il celebre Moulin Rouge: se pensate di trascorre qui una serata, ricordate di prenotare con largo anticipo il vostro tavolo altrimenti rischiate di rimanere fuori, soprattutto nei periodi di alta stagione come capodanno.

Parigi in 7 giorni

Shopping a Parigi
Parigi in 7 giorni: giornata dedicata allo shopping

L'ultimo giorno a Parigi andrà necessariamente dedicato allo shopping.

Se siete amanti dei pezzi d'arte rari, di libri ed armi antiche, oppure di monili artigianali, allora non potete mancare di vistare Les Puces de Paris Saint-Ouen, il mercatino delle pulci più famoso e visitato della città.

Se invece preferite fare spese all'ultima moda, allora vi consigliamo le Galeries Lafayette, un vero e proprio tempio dello shopping che, soprattutto in occasione delle feste più importanti, diviene un vero e proprio nugolo di occasioni e lustrini.

Se ancora vi rimane tempo, potete decidere di fare un salto al Museo de l'Orangerie, un vero e proprio tempio dedicato alle opere degli impressionisti, dove fanno bella mostra gli 8 pannelli con le ninfee dipinti da Monet ed esposti in due particolarissime sale ovali realizzate postume seguendo le indicazioni dell'artista. 

Se invece avete dei bambini, potete affiancare allo shopping anche una visita al Musée de la Curiosité et de la Magie, al numero 11 di rue Saint Paul. Questo simpatico museo, allestito all'interno della cantina della casa del Marchese de Sade, sarà un vero e proprio divertimento per i bambini che impareranno ad eseguire giochi di magia e di illusionismo. 

Per la serata non potevamo mancare un giro in battello sulla Senna, magari con cena e musica, per dare un addio (forse meglio un arrivederci) alla città più romantica del mondo.

Le zone e le attrazioni di Parigi da non perdere

 

Torre Eiffel (7e)

Torre Eiffel
Dici Parigi e non puoi che pensare alla Torre Eiffel. È l'attrazione più visitata della città. Vediamo cosa vedere in zona.

Louvre (1e)

Museo del Louvre

Il Louvre si trova nel 1e arrondissements, il distretto più centrale. In questa zona si trovano tantissime attrazioni.

Quartiere Latino (5e)

Cosa vedere nel Quartiere Latino

Chiamato così per via del fatto che in passato gli studenti comunicavano tra di loro in latino, il Quartiere Latino è una zona da non perdere con tanti ristorantini e negozi.

Champs-Elysées (8e)

Cosa vedere nella zona degli Champs Elysees

Sede di tutte le principali manifestazioni parigine e francesi in generale, gli Champs-Élysées si estendono dall’Arco di Trionfo, sino a Place de la Concorde. Sono lunghi 1910m e larghi 70m.

Montmartre (18e)

Montmartre

Conosciuto anche come la Butte, la collina, Montmartre è rimasto in parte il villaggio che era in origine, con le sue viuzze acciottolate e gli artisti di strada in Place du Tertre.

Île de la Cité (4e)

Cosa vedere nella zona di Ile de la Cité

Île de la Cité è una piccola isola sulla Senna, ma che ospita diverse attrazioni da non perdere.

Marais (3-4e)

Cosa vedere nel Marais

Il Marais è uno dei quartieri più vivi e belli di Parigi. Tipicamente abitato dalla comunità ebraica, ormai è un ritrovo mondano grazie ai suoi locali e alle gallerie d'arte.

Saint Germain-des-Prés (6e)

Sainte Germain Des Pres

Il pittoresco quartiere di Saint-German-des-Prés è famoso per i suoi café, in cui erano soliti incontrarsi i grandi artisti del passato. Ma ancora oggi troviamo dei luoghi d'interesse da visitare.

Montparnasse (14e)

Cosa vedere a Montparnasse
Chiamato così, come il Monte Parnaso della Grecia, a causa della collina che si era venuta a creare, per via dei depositi lasciati qui dagli scavi nelle vicinanze, Montparnasse è un quartiere rimasto molto autentico, con diverse attrazioni interessanti.

 

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Tour e biglietti imperdibili

44 commenti su “Cosa vedere a Parigi”

  1. Ciao Carlo, ho letto i tuoi consigli e ne farò tesoro. Andrò a Parigi a fine luglio per tre giorni. Arriverò in treno a Gare de Lyon ed alloggerò al Best Western Hotel Opera. Pensavamo di arrivarci a piedi con trolley al seguito per cominciare a vedere la città da subito, ma non riesco a risalire alla distanza… che ne pensi?

        1. Ciao Doris,
          sono circa 4,5 km dalla stazione di Gare de Lyon all’hotel, per cui con i trolley al seguito non mi sembra una buona idea.

          Meglio andare con i mezzi pubblici: in 15 minuti sarete in hotel, lasciate le valigie e potete iniziare ad esplorare più comodamente Parigi. Da Gare de Lyon prendete RER A fino ad Auber (2 fermate). Da qui cambiate stazione e andate alla stazione Opera da dove prenderete la metro 8 fino a Grands Boulevers, la fermata più vicina al vostro hotel (300 metri).

          1. Grazie mille Carlo, e complimenti per il sito! Tu sei gentilissimo e le informazioni molto utili. Un saluto 😊

  2. Fantastico sito…
    Vorrei chiederti un consiglio: trascorreremo alcuni gg a disneyland, e sono in cerca di un albergo a parigi per la notte del 31 marzo. cosa mi consigli visto che giorno 1 partiremo dall’aeroporto di Orly alle 20 circa? in quale zona mi conviene cercare l’albergo?
    Grazie infinite

        1. Ciao Stefania,
          una delle soluzioni più convenienti + l’Hotel Sibour. Il costo è di €120 e si trova vicino a Gare du Nord. Da qui potete prendere la RER B per arrivare all’aeroporto Orly.

          Se voleste qualcosa di più confortevole bisogna spendere circa il doppio. Fammi sapere.

  3. Ciao Carlo,
    io con mio marito e mio figlio di 4 anni abbiamo deciso di venire a Parigi per fine maggio. L’intenzione è quella di prendere un appartamento ma la cosa più “interessante” è che vorremmo venirci in macchina. Quello che volevo chiederti è sapere se ci si muove facilmente in macchina e a questo punto visto che siamo automuniti in quale zona sarebbe meglio soggiornare per girare Parigi e poter raggiungere Disneyland.
    Grazie

    1. Ciao Valentina,
      arrivare in auto direi che va benissimo, anche per andare a Disneyland. Per il resto del viaggio invece la lascerei parcheggiata: traffico e soprattutto pochi parcheggi e molto costosi, rendono di gran lunga più conveniente e comoda la metro.

      Se mi fai sapere quali sono più o meno le date vi posso suggerire qualche albergo adatto per chi arriva in auto, che magari offra anche il parcheggio.

  4. Ciao Carlo, sto programmando una visita a Parigi per Pasqua e trovo che il tuo bellissimo sito sia davvero perfetto, complimenti!!!
    Ho due cosine da chiederti:
    noi arriveremo con volo Ryanair da Beauvais e alloggeremo al Ibis Styles Paris Crimée La Villette (se non ho visto male dovremmo prendere la linea 7 della metro – lilla – per raggiungerlo), è corretto? Ho letto che l’hotel dista a 300 metri dalla fermata Crimee.
    Volevo inoltre chiederti, per il bus navetta che porta dall’aeroporto al centro e viceversa, ho letto che parte 3 ore prima della partenza del volo, ma se io ho il volo alle 8:35 di mattina devo prendere il bus alle 5:30? Ci sarà già così presto alla mattina?
    Grazie, Chiara

    1. Ciao Chiara,
      da Beauvais, se volete affidarvi ai mezzi pubblici, dovrete prendere per forza il bus che parte in coincidenza con l’arrivo dei voli Ryanair e che vi lascerà a Porte Maillot.

      Da qui parte solo la linea 1 della metro che prenderete fino a Palais Royal-Louvre e qui farete il cambio per la linea 7.

      Come detto i bus partono in concomitanza con gli arrivi e le partenze dei voli, per cui troverete un autobus a qualsiasi ora se c’è il corrispondente volo.

      Il problema è semmai la metro per raggiungere Porte Maillot, dal momento che la metropolitana di Parigi inizia a funzionare dalle 5:30, per cui dovrete raggiungere il punto di partenza degli autobus in taxi.

  5. Ciao! Dovrei essere a Parigi dal 3 al 6 dicembre. E’ la prima volta che vengo e lo faro’ con mia sorella. Vorrei una sistemazione molto comoda e centralissima, in una zona signorile ma molto frequentata. Sono indecisa tra hotel e appartamento anche perché staremo fuori tutto il giorno! Puoi propormi qualcosa di veramente bello che risponda alle mie esigenze? Siamo over 50 quindi ….niente scale ma preferibilmente piani alti e panoramici. Grazie !

  6. Ciao, sono capitata qui per caso, l’11 settembre ho un colloquio a Parigi, non ho mai visto il centro Pompidou ma sono stata 3 volte al Louvre a vedere la nostra Gioconoda, che dici faccio in tempo a passare da un punto ad un altro della città? Il colloquio ce l’ho a Boulogne-Billancourt alle 14 ma io arrivo a Orly alle 9!!!!! Non posso sprecare un giorno così…

  7. Liliana Malfiore

    Ciao Carlo, siamo in due e visiteremo Parigi dal 27 agosto prossimo al 3 settembre. Potresti darmi un po’ di informazioni circa l’uso della metropolitana e dei mezzi di trasporto? Quale abbonamento conviene e se la metropolitana è facile da capire. Grazie!

  8. ciao Carlo, siamo in due e il bambino di 5 anni. Arriviamo il 7 settembre alle 21e 30 all’aeroporto di Orly e visto l’ora e la presenza del bambino mi daresti dei consigli su quali mezzi perndere.
    grazie…

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